Hai fatto tutto quello che ti veniva chiesto. Hai detto sì quando avresti voluto dire no. Hai rimandato, rinunciato, adattato. E hai chiamato tutto questo essere una brava persona.
Questo libro nasce da una domanda scomoda: e se il problema non fossi tu, ma quello che ti è stato insegnato a credere di dover essere?
Quello che chiami gentilezza è scritto da uno psicoterapeuta e accompagna il lettore in un percorso concreto: riconoscere il meccanismo del sacrificio cronico di sé, capire da dove viene, e costruire un modo di stare al mondo che sia davvero tuo.
Non una promessa generica di cambiamento. Un percorso che parte da dove sei adesso.
Cosa trovi in questo libro:
– Come distinguere i tuoi bisogni reali dalle aspettative che hai interiorizzato così in profondità da scambiarle per tuoi desideri
– Perché non riesci a smettere di vivere per gli altri anche quando sai già che stai sbagliando, e cosa dice la psicologia su questo meccanismo
– Come riconoscere il senso di colpa cronico per quello che è: un segnale, non una prova che stai sbagliando
Esercizi e schede pratiche per usare questi strumenti nelle situazioni reali, senza aspettare di essere in terapia
– Un capitolo dedicato a chi ha vissuto la pressione di conformarsi a un’identità che non sentiva sua, come caso esemplare di un meccanismo che riguarda tutti.

